Artema Restaurant
Attraversando la corte interna, cuore silenzioso dell’hotel e rifugio lontano dalla frenesia del mondo esterno, si giunge all’ingresso di Artema: il ristorante di Vetera Matera, incastonato in una sala sotterranea ricavata nella roccia, dove la pietra antica incontra l’eleganza contemporanea. In un’atmosfera intima e sofisticata, accessibile esclusivamente per la cena, la cucina mediterranea si esprime attraverso l’estro creativo dello chef Eduardo Estatico. Ogni dettaglio, dalla mise en place alla regia del servizio di sala, è curato con attenzione e misura: un’accoglienza discreta ma calorosa, capace di guidare l’ospite in un’esperienza gastronomica completa e immersiva. Una carta dei vini accuratamente selezionata, con etichette prevalentemente regionali ma aperta a proposte internazionali, completa l’offerta.
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Due percorsi degustazione raccontano l’identità gastronomica di Artema e l'anima mediterranea dello chef Estatico.
"Basilicata in verde" è il nostro percorso vegetariano, un viaggio che nasce dalla terra, dall’orto e dai monti della Lucania. Un incontro tra la bellezza e la forza della terra per nutrire il corpo senza compromettere il futuro.
"In viaggio con Eduardo" è invece un percorso intimo e personale, dove ogni piatto custodisce un ricordo. Da Napoli, dove il mare si fonde con la forza dei vulcani e l’autenticità delle tradizioni, a Matera, con i suoi Sassi, in un equilibrio straordinario tra purezza e intensità, osmosi tra terra e mare.
"La mia cucina è fatta di passione e ricerca, apparentemente semplice e creativa, ma ricca di storia e tradizione. Un viaggio che parte dalla Napoli delle mie nonne, della mia infanzia e della passione per il teatro di Eduardo De Filippo. Si nutre di Campania, fa il giro d’Italia, approda a Capri e lambisce la Penisola Sorrentina, per giungere ai sassi di Matera, dove la tradizione millenaria dei vicoli scavati nella roccia si fonde con l’ospitalità moderna, in un incontro di radici profonde e storie che continuano nel tempo. Un fil rouge che tesse l’ispirazione dei miei piatti."